Riparare, acquistare ricondizionato invece di nuovo, un’abitudine da adottare 📱

Allora, diciamo le cose come stanno: viviamo in una società in cui, quando un dispositivo si rompe, tendiamo a ricomprarlo invece di ripararlo.

Acquistare non è necessariamente un male… soprattutto se si compra ricondizionato. Questo permette di dare una seconda vita a oggetti già esistenti, quindi perché non provare se davvero riparare o far riparare non era nei tuoi piani?

Lo so, hai voglia di quell’iPhone™ 17 Pro 2To, è bello, vero? Ma sei consapevole dell’impatto ecologico di un articolo nuovo? Stiamo parlando di chili e chili di CO₂, senza contare i danni legati all’estrazione del litio o del cobalto. Insomma, ogni smartphone nuovo è un po’ come regalare una sigaretta al pianeta. E se provassimo a essere gentili con lui?

Quando ripari il tuo dispositivo, contribuisci a ridurre enormemente la tua impronta di carbonio, senza nemmeno dover essere Greta Thunberg! La tua batteria non regge più? Basta sostituirla senza innescare tutta la catena di produzione e trasporto di un prodotto nuovo. Non è fantastico?

Se il nostro argomento precedente non ti ha ancora convinto, parliamo la lingua universale: parliamo di soldi. Almeno su questo tutti saranno d’accordo (e soprattutto il tuo portafoglio, che ti ringrazierà!).

Uno schermo rotto o una batteria esausta possono essere sostituiti in un attimo a un costo minimo (molto meglio dei 1300€ dell’iPhone™ 17, dai… rimuovilo dal carrello).

Oggi, in città e a Reims in particolare, ci sono tantissimi posti che possono offrirti una diagnosi rapida e gratuita, sostituire le componenti con pezzi originali o equivalenti, e persino effettuare riparazioni sul posto, con garanzia inclusa. In pratica, il tuo telefono torna come nuovo.

Acquistando un dispositivo ricondizionato o riparandolo, fai del bene sia al tuo portafoglio che al pianeta! Invece di disfartene facilmente, povero dispositivo…

Allora, ci provi?

Ultimo aggiornamento il 26 novembre 2025